FILIPPINE. Soldati giapponesi sulle isole filippine dopo 73 anni

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Truppe giapponesi hanno preso d’assalto una spiaggia nelle Filippine, il 6 ottobre, durante esercitazioni congiunte con le truppe statunitensi e filippine. Si è trattato della prima volta che, secondo quanto riporta Scmp, che veicoli corazzati nipponici siano stati usati su suolo straniero dalla Seconda guerra mondiale.

Il piccolo contingente giapponese ha svolto un ruolo di supporto umanitario nell’esercitazione dopo che i marine statunitensi e filippini hanno effettuato un assalto anfibio per riprendere il territorio filippino occupato da un gruppo “terroristico”. Cinquanta soldati giapponesi hanno marciato dietro i loro quattro veicoli corazzati e hanno raccolto le truppe filippine e americane, i “feriti” dell’esercitazione.

L’esercitazione, dal nome in codice Kamandag (Veleno), che terminerà il 10 ottobre, ha segnato la prima volta in cui veicoli militari corazzati giapponesi sono stati utilizzati in territorio straniero da quando il paese ha adottato una Costituzione pacifista dopo la sua sconfitta del 1945. Lo scopo della partecipazione nipponica è stato quello di migliorare la capacità operativa nel settore dell’assistenza umanitaria e dell’addestramento ai soccorsi in caso di calamità; il Giappone, infatti, non era coinvolto nella componente “combat” dell’esercitazione.

L’esercitazione si è svolta in una base della marina filippina di fronte al Mar Cinese Meridionale a circa 250 km dalla Scarborough Shoal, territorio rivendicato da Manila oggi, occupato dalla Cina dal 2012. Da allora le Filippine hanno intensificato la cooperazione militare con Washington, e nel 2015 hanno anche tenuto esercitazioni navali congiunte con il Giappone sempre vicino a Scarborough Shoal.

Il Giappone ha una sua controversia territoriale marittima con Pechino nel Mar Cinese Orientale. L’esercito americano ha sottolineato che l’esercitazione del 6 ottobre non era rivolta contro la Cina, che ha costruito isole artificiali sulle aree contese nel Mar Cinese Meridionale e vi ha installato strutture militari.

Per gli Usa si è trattato esclusivamente di antiterrorismo nelle Filippine cui hanno preso parte circa 150 soldati statunitensi, filippini e giapponesi. 

Graziella Giangiulio