FILIPPINE. Per Duterte, Kim è come Obama: “Maniaco, sciocco, figlio di …”

367

Le Filippine cercheranno un accordo in Asia sudorientale su come comportarsi con la Corea del Nord, a seguito della pressione fatta dagli Stati Uniti per isolare Pyongyang per i suoi suoi test missilistici. Stando a quanto riporta il Malay on line, Alan Peter Cayetano, ministro degli Esteri di Manila, ha detto che gli Stati Uniti avrebbero chiesto all’Associazione delle nazioni asiatiche orientali, Asean, e ad altri paesi asiatici di intraprendere azioni più severe contro la Corea del Nord, come “ridurre drasticamente” i rapporti con Pyongyang.

Come paese presidente di Asean, le Filippine stanno ospitando una serie di incontri politici tra i 27 paesi membri che includono Australia, Cina, India, Giappone, Russia, Corea del Nord e Corea del Sud e Stati Uniti: Sarà proprio la questione nordcoreana che occuperà la discussione centrale del meeting Asean.

La Corea del Nord è determinata a sviluppare un suo missile nucleare capace di colpire gli Stati Uniti e i funzionari di Washington dicono che il suo ultimo test Icbm ha dimostrato che potrebbe essere in grado di raggiungere e colpire la maggior parte della terraferma del paese. La Cina ha sollecitato la calma e la ponderazione da tutti i paesi coinvolti nello scontro.

Non è chiaro se Asean propenderà per una linea dura sulla Corea del Nord, come sostenuto dagli Stati Uniti, o si atterrà alla sua posizione di invocare la calma e l’adesione alle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.

Asean, addirittura, potrebbe cercare di svolgere un ruolo di mediatore, in quanto è un blocco asiatico ma non è parte del “conflitto”.

Cayetano ha affermato che le Filippine stavano chiedendo come si potrebbe rispondere agli Stati Uniti abbassando i rapporti con la Corea del Nord.

Pyongyang ha ambasciate e alcune imprese in diversi paesi del sud-est asiatico, e in alcuni dei quali ha rapporti commerciali intensi con Pyongyang. Non ha alcuna presenza diplomatica nelle Filippine. Al meeting di Manila c’è anche una delegazione nordcoreana e la sua difesa all’Asean  consiste nel sostenere che il suo programma di armi nucleari è una misura di autodifesa.

Nonostante Cayetano cerchi di dialogare ulteriormente sullo scontro nordcoreano, il presidente filippino Rodrigo Duterte ha preso una linea diversa: il 2 agosto Duterte ha definito il leader della Corea del Nord, Kim Jong-un un «maniaco sciocco» e «figlio di p…». Esattamente come aveva fatto con Barack Obama

«Kim Jong-un è uno scemo (…) che sta giocando con giocattoli pericolosi, è scemo», riporta Reuters; «Ha una faccia paffuta che sembra buona. Ma è un figlio di p… Se commette un errore, l’Asia diventerà un deserto. Occorre fermare la guerra nucleare», ha dichiarato Duterte.

Graziella Giangiulio