A rischio l’accordo Manila – MILF

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FILIPPINE – Mindanao 14/12/2015. L’Organizzazione per la cooperazione islamica (Oic) ha espresso grave preoccupazione per il processo di pace nelle Filippine meridionali a maggioranza musulmana, alla luce dei ritardi nell’approvazione della legge su Mindanao.

La dichiarazione, pubblicato il 13 dicembre dall’ufficio Oic delle Filippine avverte che l’accordo di pace firmato dal governo e i il Moro Islamic Front, Milf, è a rischio: «Gli emendamenti ripristinano il controllo del governo nazionale su molte zone e in realtà riducono il governo Bangsamoro ad una entità simile a un ordinario ente locale», secondo Iyad bin Amin Madani. Amarzo 2014, il governo e il Milf firmarono l’accordo sul Bangsamoro con l’obiettivo di porre fine a 17 anni di negoziati e a un conflitto armato a Mindanao, contendendo alle aree musulmane maggiore autonomia politica. In base all’accordo, dovrebbe essere creata la Legge fondamentale Bangsamoro per dar vita ad una nuova regione tre a sostituire l’esistente regione autonoma. Il Congresso filippino, a causa di una serie di lungaggini politico-amministrative, ha annunciato che la legge potrebbe essere varata prima del termine dell’attuale amministrazione prevista nel 2016. Il Milf ha detto che non accetterà una versione diluita della legge, e ha minacciato di porre fine al suo smantellamento se venisse approvata una versione annacquata. In precedenza, il presidente Benigno S. Aquino III ha incontrato i membri della Camera dei Rappresentanti in mezzo a continui sforzi per passare la legge prima del 19 dicembre, data della chiusura parlamentare.