FILIPPINE. Manila importa e consuma più riso della Cina

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Le Filippine hanno superato la Cina nell’acquisto di riso sul mercato internazionale, diventando il più grande importatore mondiale nel 2019 dopo che il presidente Rodrigo Duterte ha abolito le restrizioni all’importazione di cereali nel mese di marzo. Quest’anno, le Filippine sono destinate a battere la cifra record di 3 milioni di tonnellate di riso importato, secondo i dati del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti – Foreign Agricultural Services.

Le importazioni di riso, riporta Efe, nelle Filippine sono quadruplicate in tre anni, da appena 800.000 tonnellate a tre milioni di tonnellate previste per il 2019, pari al 7% del totale delle importazioni globali in questo settore. L’importazione di riso della Cina è pari a 2,5 milioni di tonnellate quest’anno, inferiore alla stima prevista di 3,15 milioni di tonnellate a causa dell’abbondante offerta interna.

La Cina rappresenta il 5 per cento del totale delle importazioni mondiali di riso, un alimento di base in tutta l’Asia. Le Filippine hanno una popolazione di 108 milioni di abitanti, rispetto a 1,4 miliardi di persone in Cina. Mentre la produzione locale di riso nelle Filippine rimane intorno ai 12 milioni di tonnellate – anche se la cifra è inferiore a quella dell’anno scorso – il suo consumo è aumentato a 14,2 milioni.

Nel marzo 2019, Manila ha attuato la Legge sulla Tariffazione del Riso, che ha portato ad un aumento delle importazioni e al conseguente calo dei prezzi interni, suscitando le proteste degli agricoltori locali. La misura ha cercato di aumentare l’offerta di riso in modo che i prezzi scendessero in un momento in cui l’inflazione sui prodotti alimentari di base era salito alle stelle.

Secondo le proiezioni degli Stati Uniti, Manila ridurrebbe le sue importazioni di riso nell’anno prossimo, grazie alle riserve di approvvigionamento accumulate quest’anno e al miglioramento della produzione locale. Con importazioni continue, l’inventario di riso del paese è cresciuto quasi del 14 per cento a settembre, raggiungendo 1,84 milioni di tonnellate, secondo l’autorità statistica filippina. Il Psa ritiene che l’attuale inventario sia sufficiente per 58 giorni sulla base di un consumo medio giornaliero di 32.000 tonnellate.

Entro il 2020, le importazioni di riso del paese dovrebbero aggirarsi intorno ai 2,5 milioni di tonnellate, lo stesso volume della Cina di quest’anno e rimanere al di sopra della media quinquennale. Altri grandi importatori di riso per il 2020 saranno la Nigeria (1,8 milioni di tonnellate), la Costa d’Avorio (1,5 milioni di tonnellate), l’Indonesia (1,4 milioni di tonnellate), il Senegal (1,2 milioni di tonnellate) e Cuba (600.000 tonnellate).

Luigi Medici