FILIPPINE. Intelligence condivisa contro ISIS con Giacarta e Kuala Lumpur

89

Indonesia, Malesia e Filippine hanno lanciato un’operazione marittima congiunta contro lo Stato Islamico, asserragliati a Marawi.

La battaglia tra il gruppo Maute-Isis e le forze armate delle Filippine a Marawi City nelle Filippine ha creato preoccupazioni in Malesia e Indonesia che temono possibili sconfinamenti dei terroristi dall’area dei combattimenti per tentare di entrare nei loro territori.

I ministri della difesa e i capi militari dei paesi vicini del sud est asiatico hanno deciso il 19 giugno nella città indonesiana di Tarakan di intensificare i loro sforzi nella lotta contro i militanti di Daesh, lanciando un «pattugliamento marittimo coordinato trilaterale» riprova PressTv.

L’incontro dei tre paesi è nella linea stabilita da un precedente accordo del maggio 2016 che stabiliva pattugliamenti congiunti e condivisione dell’intelligence, dopo una serie di rapimenti di stranieri da parte dei terroristi Abu Sayyaf, che hanno le loro basi principali nelle isole filippine più meridionali e che hanno decapitato diversi prigionieri dopo il mancato pagamento dei riscatti.

I tre paesi hanno concordato la creazione di centri di comando marittimi coordinati a Tarakan per l’Indonesia, Tawau per la Malaysia e Bongao per le Filippine tesi a raccogliere informazioni e organizzare i pattugliamenti da queste località. Hanno inoltre deciso di creare corridoi marittimi per barche e navi lungo i confini dei paesi per impedire ai militanti di Daesh nelle Filippine di fuggire.

L’accordo è arrivato nel mezzo della battaglia per Marawi con cui Daesh dal Medio Oriente stia cercando di estendere la sua area operativa all’Asia sudorientale.

I combattimenti stanno andando avanti da settimane tra le forze governative filippine e i mujahidin che hanno innalzato la bandiera nera di Daesh.

Nel frattempo, anche nella vicina Indonesia, è stata confermata la presenza di Daesh e la sicurezza indonesiana teme che il gruppo abbia creato cellule dormienti nel paese. I militanti islamici hanno lanciato diversi attacchi terroristici nel paese negli ultimi anni. L’ultimo è stato il 24 maggio quando due attacchi suicidi contemporanei, rivendicati da Daesh, in una stazione degli autobus a Giacarta ha ucciso tre agenti di polizia.

Luigi Medici