Outsourcing antirazzista di FB

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GERMANIA – Francoforte 17/01/2016. Facebook fa outsourcing antirazzismo in Germania.

Facebook ha contrattualizzato la Bertelsmann per monitorare ed eliminare i messaggi razzisti in Germania dopo l’accusa di non aver fatto abbastanza per fermare l’incitamento all’odio. Le regole del social limitano il bullismo, le molestie e il linguaggio minaccioso, ma i critici dicono che la società non fa abbastanza per farle rispettare. Der Spiegel riprova che la Arvato della Bertelsmann ha assunto almeno 100 persone per monitorare i post di incitamento all’odio per conto di Facebook che impiegherà anche proprio personale. Arvato, che fornisce servizi di outsourcing non ha commentato la notizia. Il suo fatturato è di 4,66 miliardi di euro e aveva 70mila dipendenti in tutto il mondo nel 2014. A novembre, la corte di Amburgo ha aperto un’indagine sulla piattaforma social per aver violato le leggi del paese contro l’incitamento all’odio. La preoccupazione pubblica per l’aumento di commenti anti-stranieri su Facebook e su altri social media è aumentata in corrispondenza degli sforzi del paese di far fronte al flusso di nuovi immigrati, circa 1,1 milioni solo nel 2015. Angela Merkel ha esortato Facebook per fare di più, e il ministero della Giustizia ha istituito una task force con Facebook e altri social network e fornitori di servizi Internet, con l’obiettivo di individuare e cancellare rapidamente i messaggi.