Aumenta l’export di armi tedesco

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GERMANIA – Berlino 08/08/2015. Anche se il vice Cancelliere e ministro del’Economia tedesco Sigmar Gabriel aveva annunciato una riduzione delle esportazioni di armi; l’export di armi verso gli stati arabi è aumentato del 50%.

Secondo quanto riportato da Der Spiegel, le esportazioni di armi tedesche verso i paesi arabi sono raddoppiate, il prodotto più ricercato è costituito dai carri armati, popolari tra gli importatori di attrezzature militari. Il governo federale tedesco ha registrato questo incremento nell’export bellico autorizzato tra gennaio e la fine di giugno 2015; secondo il periodico, il dato è venuto fuori da una interrogazione parlamentare del deputato Spd Jan van Aken, appartenente allo stesso partito presieduto da Gabriel. Il valore delle licenze individuali di vendita è aumentata di circa il 50 per cento con un valore di 3,31 miliardi ed estrapolando le licenze di esportazione collettive, riporta Der Spiegel, per lo più collaborazioni con i partner Nato, risulta un totale di 6,35 miliardi di euro. Le esportazioni di armi sono un tema controverso: il vice Cancelliere Sigmar Gabriel aveva in precedenza annunciato la sua intenzione di ridurre le forniture di armi tedesche verso altri paesi. L’aumento dei volumi delle esportazioni ha interessato in particolare i paesi arabi e il Nord Africa: le forniture di armi ai paesi di queste regioni sono quasi raddoppiate passando dai 219 ai 587 milioni di euro, quasi l’intero valore dell’intero 2014.

Secondo Der Spiegel, la Germania ha esportato ultimamente 12 carri armati Fuchs in Kuwait, e un sottomarino classe Dolphin in Israele.