MedaWeek 2015

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SPAGNA – Barcellona 25/11/2015. Alla IX Mediterranean Week of Economic Leaders, conferenza dei leader economici dell’area euromediterranea, apertasi il 25 novembre a Barcellona, sono stati presentati diversi progetti per rilanciare le economie della regione.

«Abbiamo sviluppato trentatré progetti regionali che si rivolgono a un milione di persone, offrendo opportunità di lavoro e istruzione, e vogliamo arrivare a due milioni» ha detto Fathallah Sijilmassi, Segretario Generale, dell’Unione per il Mediterraneo (UpM), ripreso da Anadolu. «Continueremo a lavorare insieme per la piena cooperazione socio-economica tra le due sponde del Mediterraneo, nonostante le difficoltà incontrate lungo il cammino. Insieme, possiamo ottenere di più», ha detto Mohamed Choucair, presidente dell’Associazione delle Camere di Commercio e dell’Industria del Mediterraneo (Ascame). Nel suo discorso di apertura alla conferenza, il ministro spagnolo dell’Industria, del Turismo e dell’Energia Jose Manuel Soria, ha detto che: «Abbiamo bisogno di unità e della cooperazione di tutti i paesi, a nord e a sud del Mediterraneo per creare ricchezza e generare opportunità»; Soria ha detto che i governi devono creare un ambiente per gli investimenti privati ​​nella regione teso a ridurre la disoccupazione. Notando che la disoccupazione in Spagna è al 21 per cento, Soria ha detto che il governo iberico ha fatto delle riforme che hanno iniziato a creare opportunità di business tanto che gli investimenti sono aumentati in maniera da ridurre il tasso di disoccupazione nel paese. «Anche se il partenariato euromediterraneo è nato a Barcellona nel 1995» ha detto Lamia Zribi, segretario di Stato della Tunisia presso il ministero dello Sviluppo degli Investimenti e Cooperazione Internazionale «Ci sono ancora disparità tra le due sponde del Mediterraneo». «Abbiamo bisogno di un nuovo approccio di una maggiore cooperazione tra l’UE e i paesi del Mediterraneo« ha detto Miquel Valls, presidente della Camera di commercio industria e navigazione di Barcellona. Il forum, di tre giorni, è organizzato dall’Associazione delle Camere di commercio del Mediterraneo e dell’Industria (Ascame), la Camera di commercio e industria e l’Unione per il Mediterraneo (UpM) di Barcellona, ​​in collaborazione con la Banca europea per gli investimenti (Bei) , l’Istituto Europeo del Mediterraneo (IeMed), e altre organizzazioni regionali e internazionali.