ETIOPIA. Riprendono i colloqui per il Sud Sudan

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Il leader dei ribelli del Sudan meridionale, Riek Machar, è arrivato in Etiopia il 20 giugno per un incontro con il Presidente Salva Kiir, nell’ambito dei colloqui volti a negoziare la fine di una guerra civile durata cinque anni. Lo hanno affermato sia un portavoce dei ribelli che un funzionario etiope, ripresi da Defence Web

«Sì, questa mattina posso confermare che il nostro presidente è arrivato all’aeroporto di Addis Abeba», ha detto il portavoce dei ribelli Lam Paul Gabriel, riferendosi a Machar, che è agli arresti domiciliari in Sudafrica, dalla fine del 2016 dopo essere fuggito dal Sudan meridionale. Anche un funzionario del governo etiope ha confermato l’arrivo di Machar e ha detto che avrebbe incontrato il primo Ministro etiope, Abiy Ahmed, prima dei suoi colloqui con Kiir: «Riek Machar è arrivato», ha detto il portavoce del Ministero degli Esteri Meles Alem.

Kiir e Machar si sono poi incontrati nel tardo pomeriggio. È stato il primo colloquio tra i due da quando l’accordo di pace tra il governo e il gruppo ribelle di Machar è miseramente crollato nell’agosto 2016. Decine di migliaia di persone sono state uccise nella guerra civile scoppiata alla fine del 2013, quando le truppe fedeli a Machar, l’ex vicepresidente del Sudan meridionale, si sono ribellate, innescando il conflitto contro il governo. 

Tutte le parti in causa nell’ormai complessa e sfaccettata guerra sono accusate dalle Nazioni Unite e da altri organismi di aver commesso atrocità contro i civili.

I colloqui di pace nel Sud Sudan si erano nuovamente bloccati a fine maggio quando i gruppi di opposizione hanno respinto la proposta di accordo di pace e il governo ha dichiarato di condividerla solo in parte. Le parti si erano incontrate sempre ad Addis Abeba per tentare nuovamente di porre fine alla guerra civile, che ha causato l’allontanamento di oltre quattro milioni di persone dalle loro case e ha creato circa sette milioni di sfollati.

Tommaso dal Passo