ETIOPIA. Abiy Ahmed spiega la nuova politica con l’Eritrea

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Era atteso da giorni e alla fine è arrivato l’intervento in diretta nazionale del primo ministro etiope, Abiy Ahmed, in merito ai disordini nel paese, in diverse regioni, che hanno lasciato senza vita circa 100 persone. 

Il primo Ministro etiope , Abiy Ahmed, ha confermato all’Ethiopian Broadcasting Corporate Latina, che la sicurezza interna è la priorità della sua amministrazione, volta a risolvere la crisi umanitaria degli sfollati a causa della violenza.

In questo ambito rientra anche, ha spiegato ancora Ahmed, la politica estera, in particolare i progressi nella normalizzazione delle relazioni con l’Eritrea.

Per quanto riguarda il piano di riforma in corso, ha dichiarato che continuerà ad andare avanti, affrontando le questioni in sospeso come le leggi elettorali e la liberalizzazione economica.

Anche i media sono inclusi nella tabella di marcia per il cambiamento, ha aggiunto il capo del governo, anche se i cambiamenti pensati e in essere non sono stati ancora resi pubblici. Entrando nello specifico delle riforme il primo ministro ha detto che non lascerà che l’anarchia prenda il sopravvento preservando così lo Stato di Diritto. 

Sul carattere di queste rivolte, il sovrano ha recentemente assicurato che non avrebbe permesso l’anarchia in alcun modo e si sarebbe adoperato per preservare lo Stato di diritto.

E in questo senso, nell’affermazione dello Stato di Diritto accompagnato da una maggiore senso di sicurezza del paese va registrato l’accordo siglato tra La Mezzaluna rossa turca e la Croce rossa etiope, che hanno deciso di cooperare in vari settori, tra cui l’immigrazione e i soccorsi in caso di catastrofe, secondo quanto affermato dal gruppo turco.

L’accordo è stato stipulato dai funzionari della Mezzaluna Rossa e dalla Croce rossa etiope ad Addis Abeba. Parlando all’agenzia Anadolu, il vice presidente turco della Mezzaluna rossa Naci Yorulmaz ha detto: «Abbiamo convenuto di firmare un memorandum d’intesa su una tabella di marcia e un quadro per la cooperazione tra le due agenzie».

I funzionari turchi sono stati ricevuti anche dal presidente etiope Mulatu Teshome Wirtu, presso il complesso presidenziale. Wirtu ha elogiato il lavoro della Mezzaluna Rossa in Siria, ha detto Yorulmaz. 

Luigi Medici