Esercitazioni antimissili sino-russe

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di Maddalena Ingroia  CINA – Pechino 15/10/2016. Le esercitazioni sino-russe non saranno rivolte contro stati terzi. Così riporta il quotidiano delle forze amate cinesi, Jiěfàngjūn Bào, commentando l’annuncio dato nei giorni scorsi della esercitazione missilistica congiunta prevista per il prossimo anno proprio quando gli Usa prevedono di implementare il Thaad in Corea del Sud.

«L’esercitazione, la seconda del suo genere, è stata confermata in una conferenza stampa congiunta Cina-Russia sulla difesa missilistica a margine del settimo Xiangshan Forum, a Pechino», riporta il quotidiano. Pechino ha sempre ritenuto il dispiegamento del Thaad «dannoso per l’equilibrio strategico globale e la sicurezza e la stabilità regionale (…) le due forze armate hanno tenuto la loro prima esercitazione congiunta anti-missile, simulata al computer in maggio a Mosca con l’obiettivo di “formare le capacità di entrambe le parti nella difesa aerea comune».

Il quotidiano non fornisce alcun dato sul potenziale e sul contenuto della seconda esercitazione confermando però che «non avrà come bersaglio terzi paesi  (…) non necessariamente si rivolge ad un paese o una specifica direzione, ma è un dato di fatto che ci sono diversi paesi che potrebbero minacciare Cina e Russia con i missili».