RAPID TRIDENT 2014

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ITALIA – Roma 18/03/2014. Nel mezzo della contrapposizione sempre più accesa tra Russia e resto del mondo per la questione Ucraina, l’Us Army in Europe, ossia le forze armate statunitensi in Europa, ha confermato che l’esercitazione Rapid Trident si svolgerà regolarmente in Ucraina a luglio 2014.

Riporta la notizia Army Times, house organ delle forze armate statunitensi, che pubblica una dichiarazione del portavoce dello Us European Command. La Rapid Trident 2014 dovrebbe svolgersi nei pressi di L’viv, Ucraina, e vedrà coinvolte unità provenienti da Armenia, Azerbaijan, Bulgaria, Canada, Georgia, Germania, Moldavia, Polonia, Romania, Regno Unito e naturalmente Ucraina, ha detto il tenente colonnello David Westover Jr. e la pianificazione dell’esercitazione è prevista per maggio 2014. In particolare, l’esercitazione si concentrerà sulla formazione per operazioni di mantenimento della pace, non prevede operazioni classiche di resistenza ad una invasione nemica. «Ad oggi, il piano è quello di formare un battaglione misto Usa-Ucraina in una esercitazione in uno scenario di operazioni di sostegno della pace», ha detto Westover in una comunicazione ad Army Times. «La pianificazione dell’esercitazione continuerà fino a quando non verrà detto il contrario». In prartica si tratta di una esercitazione (nelle foto immagini delle edizioni precedenti) cui parteciperanno stati già parte dell’Urss e del Patto di Varsavia in uno scenario che sta vivendo delle tensioni, quelle militari comprese, incredibili. Attualmente, la Russia ha dispiegato migliaia di soldati, carri armati ed elicotteri sul suo confine con l’Ucraina orientale, aumentando la possibilità che possa annettersi parti di lingua russa dell’Ucraina. Nel frattempo, la Crimea ha dichiarato l’indipendenza e l’adesione alla Russia. Per rassicurare i partner della Nato che confinano con la Russia, gli Stati Uniti hanno inviato circa 150 piloti e 12 F-16 per una missione di “addestramento” in Polonia. Inoltre, gli Stati Uniti hanno inviato sei caccia F-15 e un aereo rifornimento in volo KC -135 in Lituania per proteggere lo spazio aereo del Baltico. La Nato sta inoltre inviando aerei per l’Early Warning e sistemi di controllo aereo per effettuare voli di ricognizione sulla Polonia e la Romania volti a monitorare la situazione in Ucraina.

Sarebbe un perfetto scenario per un romanzo, se non fosse tutto tristemente vero.