Eolico tedesco in Uzbekistan

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UZBEKISTAN – Tashkent 25/04/2015. Le tedesche Geo-Net e Intec-Gopa hanno valutato il potenziale energetico eolico dell’Uzbekistan in più di 520mila megawatt di potenza installata su 17mila chilometri quadrati, con una produzione di 1.070 miliardi di kilowatt / ora di elettricità all’anno.

I dati sono inseriti in un comunicato stampa della società statale energetica dell’Uzbekistan, Uzbekenergo State Joint Stock Company. Nell’estate 2014, le aziende tedesche avevano iniziato uno studio del potenziale eolico dell’Uzbekistan nel quadro del contratto firmato con il Uzbekenergo. Le province di Navoi e Karakalpakstan sono state considerate regioni pilota, zone promettenti per l’installazione di impianti eolici; quelle di Bukhara e Samarcanda possono esserlo considerate in futuro.
L’Uzbekistan nel 2013 ha adottato un programma per lo sviluppo di fonti energetiche alternative, all’interno del quale dovrebbe essere costruita a Samarcanda la prima centrale solare, con una capacità di 100 megawatt con la generazione di oltre 150 milioni di chilowattora di energia elettrica all’anno. Il costo iniziale del progetto è di 310 milioni di dollari. Attualmente, le risorse energetiche dell’Uzbekistan sono al 97 per cento costituite da petrolio e gas, al 2,3 per cento da carbone, allo 0,7 dall’energia idroelettrica. Circa 10 centrali termiche, tutte in Uzbekenergo, generano la quota principale di energia elettrica, fino al 90 per cento. Il consumo di energia elettrica raddoppierà fino a 105 miliardi di kilowatt / ore all’anno in Uzbekistan entro il 2030 (rispetto ai 52 miliardi di chilowattora di questo momento), secondo la stima del ministero dell’Economia uzbeko.