ENERGIA. Il prezzo del gas rischia di andare sottozero

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I mercati globali del gas naturale sono sotto forte pressione a causa di un ostinato eccesso di offerta nell’Asia-Pacifico, che in genere rappresenta quasi i due terzi della domanda globale di questo combustibile. Ad oggi, l’eccesso di offerta si sta scontrando con l’impatto economico distruttivo della pandemia di Covid-19, oltre che con l’indebolimento della domanda nella prima parte dell’anno dovuto all’ennesimo inverno eccezionalmente mite dell’emisfero settentrionale.

Secondo il rapporto Gas 2020 dell’Agenzia Internazionale per l’Energia, Aie, ripreso da Asia Times, la domanda di gas naturale si è avviata verso il più grande calo annuale della storia.

La speranza per il mercato è che Cina e India possano contribuire a salvare la situazione accelerando gli acquisti nei prossimi mesi.

Il consumo globale di gas dovrebbe diminuire del 4%, o 150 miliardi di metri cubi (bcm), quest’anno, ha dichiarato l’agenzia. Questo calo è il doppio di quello registrato durante la crisi finanziaria globale del 2008; sui mercati in Europa, Asia e Nord America si registreranno i cali più bruschi: un enorme 75% della distruzione totale della domanda di gas nel 2020, ha detto l’Aie.

La previsione esclude la possibilità di una seconda ondata di Covid-19 che a sua volta sarebbe catastrofica per la domanda di energia e per l’economia globale.

Inoltre, si prevede che la domanda globale di gas aumenterà solo dell’1,5% annuo fino al 2025, pari a 75 miliardi di miliardi di metri cubi di distruzione della domanda ogni anno, rispetto a una previsione pre-pandemica di crescita della domanda dell’1,8%. Il Gnl, tuttavia, dovrebbe ancora compensare la maggior parte di questi guadagni, aumentando di circa il 21% entro il 2025 a 585 miliardi di metri cubi all’anno.

Lo sbalzo delle forniture, le temperature invernali più calde e le ricadute della pandemia hanno fatto scendere i prezzi del gas ai minimi storici in Europa, negli Stati Uniti e in Asia, ben al di sotto dei punti di pareggio dei produttori. I prezzi del gas naturale in Europa potrebbero ora andare in negativo visti i problemi di eccesso di offerta, come accaduto per il petrolio West Texas Intermediate sceso a sotto lo zero poco più di un mese fa, mentre il livello delle scorte continuava a crescere.

Graziella Giangiulio