Emirates lascia la Nigeria

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di Graziella Giangiulio NIGERIA – Abuja 27/10/2016. La Nigeria ha fatto appello a Emirates e ad altre compagnie aeree di non ridimensionare le operazioni nel paese, sostenendo che stava tentando di affrontare una crisi valutaria e di carenza di carburante che hanno colpito le operazioni delle compagnie aeree.
Emirates la settimana scorsa ha detto che avrebbe sospeso la tratta Dubai Abuja, che opera quattro volte la settimana dal 30 ottobre, riporta Arabian Business.

Il ministro di Stato della Nigeria per l’aviazione Hadi Sirika ha detto di essere a conoscenza delle sfide che interessano le compagnie aeree e che stava lavorando per risolverle; ha chiesto quindi a Emirates e ad altre compagnie aeree di riconsiderare le loro decisioni a causa dell’impatto sui clienti.

Il valore del naira, la moneta della Nigeria, è precipitato rispetto al dollaro americano quest’anno a causa dell’impatto dei prezzi del petrolio bassi e dalla decisone della Banca centrale nigeriana presa a giugno di togliere il legame con il dollaro.

Per scongiurare una crisi valutaria totale, la banca centrale ha messo per due mesi dollari all’asta per cancellare una domanda arretrata da parte delle compagnie aeree e di altre società.

I vettori nazionali ed internazionali hanno lottato con il crollo del naira, che ha reso le fatture per il carburante degli aerei importati più costosi e spremuto i margini di profitto, come molti passeggeri pagano in valuta locale.
Kenya Airways ha anche annunciato l’intenzione di sospendere i voli a Abuja per il mese prossimo. United e Iberia hanno fermato i servizi in Nigeria all’inizio di quest’anno.

Emirates e Kenya Airways continueranno a servire la Nigeria con voli da e per la città più popolosa del paese nonché capitale commerciale: Lagos.