EICMA: “alternative” credibili

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Bmw c evolutionITALIA – Milano. 13/11/13. Mantenere la dinamica motociclistica, scegliendo silenzio ed emissioni zero, comincia a paventarsi come una pratica alternativa ai motori a combustione interna. A patto di saper rinunciare, in nome dell’ecosostenibilità, alle sonorità meccaniche che da sempre caratterizzano l’universo delle due ruote.

Per effettivo utilizzo e idoneità nell’impiego, il settore di maggiore interesse per la propulsione elettrica resta la cosiddetta Urban Mobility, dove avere mezzi non inquinanti – a livello sia atmosferico che sonoro – sta divenendo una priorità per innalzare la qualità della vita nelle grandi città. In tal senso, Bmw Motorrad ha presentato all’EICMA un inedito maxi-scooter votato all’elettromobilità, cercando di contemperare design accattivante e accettabili livelli di idoneità alla guida quotidiana. Il “C-Evolution”, questo i nome del progetto tedesco, è infatti dotato di un motore sincrono permanente raffreddato a liquido, con una potenza di picco di 35kw, capace di spingere il maxi-scooter fino alla soglia dei 120km/h, garantendo un’autonomia di 100km. Il tutto, con un tempo di ricarica pari a 4 ore. Il segreto, stando a quanto dichiarato dagli ingegneri Bmw Motorrad, risiede nella forma di recupero di energia adottata dal mezzo, che ora avviene automaticamente sia in fase di rilascio che in fase di frenata.

Lifestyle 3Le novità di maggiore rilievo nel comparto motociclistico vero e proprio – tuttavia non ancora distribuite sul mercato italiano – sono state presentate dalla californiana “Zero Motorcycles”. Azienda che per design e prestazioni sembrerebbe essere la più all’avanguardia sul mercato consumer. Le percorrenze dichiarate, con l’istallazione di pacchi batterie aftermarket in grado di incrementare l’autonomia della propria moto, arrivano in questo caso fino a 275km. Tra i vari modelli, di rilievo la “Zero Sr” prima vera Naked elettrica ad alte prestazioni, in commercio al prezzo di circa 17mila euro. Una moto capace di passare da 0-100 km/h in meno di 4 secondi, con un autonomia su percorso combinato – con power tank installato – di 210km, equipaggiata con un motore elettrico raffreddato a liquido con 50 kw di potenza di picco, in grado di spingerla fino a 164km/h.

tacitaDalla Penisola, si riscontra invece l’innovativo concetto di enduro sportivo, rappresentato dai mezzi prodotti dall’azienda torinese “Tacita”. Si tratta di motocicli a propulsione elettrica, costruiti con componentistica prevalentemente italiana, abbinata a materiali ecosostenibili. Il raffreddamento è anche in questo caso a liquido; tuttavia la trasmissione è qui affidata ad un cambio a 5 rapporti, soluzione inedita per un motociclo elettrico, giustificata dall’impiego fuoristrada. In questo caso la potenza di picco si attesta sui 27kw, con livelli di autonomia che vanno dai 20 minuti per la versione T-RC Cross in configurazione da gara, alle 4 ore della versione T-RR Rally; con tempi di ricarica con l’utilizzo di caricabatterie da 3 kw, compresi tra 1 ora e poco meno di 4 ore, a seconda dell’equipaggiamento montato. Tacita prevede inoltre nel suo progetto integrato a supporto dei propri mezzi, un sistema di ricarica mobile a pannelli fotovoltaici chiamato “T-Station”, con accumulatori capaci di fornire energia alla propria moto, disponibili anche in versione con portata di 750kg, dunque trainabili con patente B; nonché, l’impiego opzionale di un generatore semiautomatico di corrente elettrica, alimentato a benzina.