Si stanno per riaprire i cieli egiziani ai russi

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RUSSIA – Mosca 27/01/2016. L’Egitto riaprirà ai turisti russi entro marzo e per attirarli praticherà prezzi insolitamente bassi. 

Durante la sua visita al Cairo, il presidente della Duma di Stato, Sergei Naryshkin, ha chiarito che stavano per esser definiti gli ultimi dettagli per garantire la sicurezza dei turisti russi nelle località del Mar Rosso. Solo ora, riporta il Moskovsky Komsomolets il 27 gennaio, il ministero dei Trasporti potrà presentare entro la prossima settimana i risultati dei test compiuti dagli specialisti russi negli aeroporti egiziani.
In precedenza, il vice ministro dei Trasporti Valery Okulov non aveva escluso che alla luce dei risultati si potesse accelerare il ripristino dei collegamenti aerei tra la Russia e l’Egitto.
Il Vice-presidente della Confindustria turismo russa Yuri Barzykin è sicuro che l’abolizione del divieto sui voli nel paese delle piramidi avverrà ai primi di febbraio, al massimo alla metà del mese; diverse previsioni però ha fatto l’Associazione egiziana dei Tour Operator in Russia che posticipa l’apertura: fino a marzo il “ritorno” delle località egiziane sul mercato russo è improbabile. La posticipazione si riferisce al fatto che proprio nella primavera la società tedesca di sicurezza dovrebbe finire di montare le nuove attrezzature negli aeroporti egiziani e nelle zone turistiche.
Ma in ogni caso, non appena il divieto sarà tolto, le agenzie di viaggio avranno bisogno di un paio di giorni per riprendere la vendita dei pacchetti. Si stima un giro di affari di 3,5 miliardi di rubli e secondo le previsioni, nel Mar Rosso, durante il primo mese, si potranno ospitare circa 100mila turisti provenienti dalla Russia.
Il dato nasce dalla constatazione che se anche l’Egitto riapre i cieli, resteranno chiusi quelli turchi e quindi la metà del traffico turistico verrebbe riorientata nelle località egiziane. Per i turisti provenienti dalla Russia, l’alta stagione egiziana è un’alternativa alle località europee, e inoltre, gli alberghi egiziani nei mesi più caldi hanno sempre praticato prezzi notevolmente inferiori rispetto ai loro omologhi di altri paesi. Dopo la riapertura, i prezzi dovrebbero ulteriormente abbassarsi.
Secondo il giornale, che riporta le opinioni di alcuni tour operator russi, nei primi mesi sarà possibile parlare di un costo medio di 30 dollari al giorno per persona in un hotel a 5 stelle per un pacchetto “all inclusive”, più 200 dollari per il volo charter.