Al Nour: Russia colpevole della situazione siriana

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EGITTO – Il Cairo, 25/10/13. Il capo del partito egiziano Al Nour (salafiti), Younis Mkhion, ha dichiarato, in un l’incontro con l’ambasciatore russo al Cairo presso la sede del partito che: «Il partito ha delle riserve sul ruolo della Russia in Siria, e sul sostegno al regime dato da Mosca, con le armi a Bashar al-Assad» sostenendo che il partito osserva con titubanza «la continua vicinanza della Russia al regime di Bashar» .

Secondo Mkhion, «la rivoluzione siriana era iniziata con un’azione pacifica e Bashar ha iniziato ad uccidere il popolo siriano», aggiungendo che «senza il sostegno di Iran, Hezbollah e la Russia a Bashar, questo avrebbe cercato una soluzione politica».
Poi il leader del partito egiziano ha chiesto all’ambasciatore russo di «lasciare che le persone possano decidere del loro destino senza interferenze esterne».
Sempre secondo il giornale alhayat, Mkhion ha detto all’ambasciatore russo: «non vi è corrispondenza tra i punti di vista del partito al Nour e la parte russa, sulla necessità di porre fine al periodo di transizione il più presto possibile, e il completamento della tabella di marcia delle istituzioni elette», aggiungendo che «ogni volta il periodo di transizione sarà ridotto in base alla situazione e dipenderà dalla stabilizzazione del paese» .
Infine, il leader egiziano, ha sottolineato l’acume del partito di al Nour di comunicare con tutti i popoli del mondo e la continuazione della cooperazione nell’interesse sia della Siria che dell’Egitto.