EGITTO. Rimosso il sondaggio russo sulle terre contese con il Sudan

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L’emittente russa Russia Today, Rt, ha rimosso un sondaggio di opinione sulla proprietà  del triangolo del Mar Rosso al confine conteso tra Egitto e Sudan dopo la protesta del Cairo a Mosca. La protesta è stata fatta prima di un incontro a Mosca tra i ministri degli Esteri e della Difesa della Russia e dell’Egitto, il prossimo 14 maggio. Il triangolo di Halayeb, controllato dall’Egitto, è rivendicato dal Sudan dal 1958. Il Cairo afferma che si tratta di un territorio egiziano ed è stato a lungo fonte di controversie diplomatiche tra i due vicini.

Le relazioni tra Egitto e Sudan sono state ulteriormente tese negli ultimi mesi dato il sostegno di Khartoum all’Etiopia sulla diga idroelettrica che Addis Abeba sta costruendo e che l’Egitto teme possa limitare l’accesso all’acqua. Il ministero degli Esteri egiziano ha detto in un cominciato del 12 maggio che aveva chiesto una spiegazione a Mosca circa il sondaggio d’opinione, che è stato trasmesso dall’emittente di Stato Russia Today sul suo canale di notizie arabo l’11 maggio, riporta Reuters.

«Il ministero degli Esteri ha contattato la parte russa la mattina di sabato 12 maggio per esprimere la sua ferma condanna del sondaggio condotto dal canale russo affiliato al governo, e ha chiesto una spiegazione urgente per questo comportamento inaccettabile», ha detto il portavoce del ministero degli Esteri Ahmed Abu Zeid nella dichiarazione. Il sondaggio è stato poi rimosso dal sito web di Russia Today, nel tardo pomeriggio del 12 maggio.

Il portavoce ha detto che il ministro degli Esteri Sameh Shoukry aveva annullato un’intervista che aveva programmato con l’emittente russa prima della riunione dei ministri degli Esteri e della Difesa del 14 maggio.

Il sondaggio di Rt comprendeva anche domande relative agli attacchi aerei israeliani contro la Siria e l’Iran. Il Servizio di informazione dello Stato egiziano, SIS, ha detto che Russia Today aveva rimosso il sondaggio dopo le chiamate a Mosca da parte dei suoi funzionari: «Il Sis ha spiegato alla parte russa la gravità di queste azioni irresponsabili e non professionali che in realtà mirano a dividere il popolo egiziano da quello russo e a ferire i sentimenti del popolo egiziano», ha affermato il Sis in un comunicato.

Graziella Giangiulio