Attaccheremo la Pepsi!

32

EGITTO – Il Cairo 28/04/2014. Un account Twitter associato al gruppo militante del Sinai Ansar al- Bayt Maqdis ha accusato la Pepsi in Egitto di “collaborare” con la polizia, e ha minacciato “la società” di “distruzione” in Egitto.

L’account ha postato due foto di uno o più camion chiusi che sembrano appartenere a Pepsi, affermando che sono stati utilizzati per il trasporto di detenuti. «Questo è un ultimo avvertimento, quindi la Pepsi non dovrà incolpare nessuno, se non se stessa. Noi non permetteremo la collaborazione con la polizia, non importa chi sia il collaboratore, il suo status e la sua posizione» ha twittato l’account. L’account in questione è stato oggetto di molte polemiche, poiché il gruppo aveva precedentemente rilasciato una dichiarazione dicendo di non possedere un account Twitter ufficiale. Ma, attraverso i tweet pubblicati di rivendicazione, il gruppo ha rilasciato dichiarazioni ufficiali che affermavano la paternità degli stessi attacchi. Il 14 aprile scorso, la il Tribunale del Cairo ha definito Ansar al- Bayt Maqdis (AGC: Ansar Al-Bayt Maqdis, al Qaeda d’Egitto?)

come un’organizzazione terroristica, fatto che ha obbligato il Governo ed il Presidente ad interim Adly Mansour a confermare la definizione. Pochi giorni dopo, il 19 aprile, il Dipartimento di Stato Usa ne ha seguito l’esempio. In precedenza, il 2 aprile, ilparlamento britannico aveva approvato una mozione del governo per aggiungere Ansar al- Bayt Maqdis , Al- Murabitun e Ansar al- Sharia nella lista delle organizzazioni terroristiche internazionali.