Chiusi i cieli egiziani per i voli libici

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EGITTO – Il Cairo 18/02/2015. Un aereo commerciale libico diretto a Istanbul è stato costretto a tornare a Tripoli il 17 febbraio dopo che l’Egitto gli ha vietato di sorvolare il suo spazio aereo.

Ne hanno dato notizia l’aeroporto di Tripoli e la compagnia aerea libica. Il ministro egiziano dell’Aeronautica civile, Hisam Kamal, ha negato che il permesso fosse stato rifiutato, riporta il quotidiano al-Ahram: «Nessuna compagnia libica ci ha chiesto il permesso di sorvolare il nostro spazio aereo», riporta il giornale. Il sito web della Libyan Airlines e dell’aeroporto di Tripoli, Matiga, riportano che l’aereo è sì decollato per Istanbul ma che è ritornato indietro dopo che l’Egitto ha informato il vettore che non era stato dato il permesso di entrare nello spazio aereo egiziano. Il sito web dell’aeroporto di Tobruk, nella Libia orientale, inoltre, ha annunciato che tutti i voli tra Egitto e Libia erano bloccati.
Linee aeree libiche che volano vero la Turchia devono attraversare lo spazio aereo egiziano per evitare quello di Cipro, sui cui cieli l’Unione europea ha imposto il divieto di sorvolo per motivi di sicurezza. Anche il Marocco, in precedenza, aveva annunciato di aver sospeso tutti i voli tra le città marocchine e la Libia per problemi di sicurezza. Le compagnie aeree straniere hanno sospeso i voli verso la Libia a luglio 2014, quando l’aeroporto e circa 20 aerei sono stati danneggiati durante i combattimenti per il controllo di Tripoli. Turkish Airlines aveva ripreso brevemente i voli da e verso Misurata, ad est di Tripoli; ma li ha bloccati a gennaio 2015 a causa di ripetuti attacchi all’aeroporto, effettuati durante gli scontri tra fazioni rivali in lotta.