EGITTO. Il Cairo partecipa alla conferenza USA sulla Palestina

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Il ministro degli esteri egiziano Sameh Shoukry ha detto che il suo paese prenderà parte alla conferenza del Bahrain, che si apre oggi, sullo sviluppo economico palestinese per “valutare” il piano “Peace to Prosperity” degli Stati Uniti. «È importante che l’Egitto partecipi per ascoltare questa proposta e valutarla…. ma non in termini di approvazione», ha detto il Ministro in un’intervista televisiva con Russia Today. «Abbiamo il diritto di valutarlo, vederlo e sviluppare una visione in merito, ma la decisione finale su di esso risale al principale stakeholder – l’Autorità Palestinese», riporta Asharq al Aswat.

La conferenza del 25-26 giugno nella capitale bahreinita, Manama, discuterà una visione economica guidata dagli Stati Uniti che sarà presentata dal genero del presidente Donald Trump Jared Kushner, parte di un piano più ampio per risolvere il conflitto israelo-palestinese. Ma la mancanza di una soluzione politica, che Washington ha detto sarà svelata in seguito, ha spinto i palestinesi a respingere il piano e ha alimentato lo scetticismo dei paesi arabi.

L’approccio economico, primo approccio per rilanciare il moribondo processo di pace israelo-palestinese, in cui i palestinesi cercano uno Stato indipendente, ha poi spinto i palestinesi a boicottare la conferenza. L’Autorità Palestinese ha detto che le “promesse astratte” di Kushner erano un tentativo di corrompere i palestinesi per accettare l’occupazione israeliana.

Il piano comprende 179 progetti infrastrutturali e commerciali. Più della metà dei 50 miliardi di dollari sarebbero stati spesi nei territori palestinesi, con un’economia a dir poco difficile, in 10 anni, mentre il resto sarebbe stato diviso tra Egitto, Libano e Giordania.

Gli stati del Golfo, compresi l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, prenderanno parte alla riunione del Bahrein insieme a Egitto, Giordania e Marocco. La Casa Bianca non ha invitato il governo israeliano.

Luigi Medici