Egitto: governo al lavoro tra gli spari

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EGITTO- Il Cairo. 17/07/13.  Primo giorno di lavoro per il nuovo governo egiziano guidato da Hazem El-Beblawi. Il nuovo esecutivo ha 35 ministri di cui tre donne. Secondo gli analisti di è il miglior governo che si  potesse formare in questo particolare momento dove crisi economica – finanziaria e sicurezza la fanno da padroni. 

 

Sette sono i ministri in pancia al «Fronte di salvezza nazionale», cinque ministri sono stati confermati dall’ex governo di Hisham Qandil e questo nonostante il calo dei consensi. Nessun dicastero invece per i Fratelli Musulmani Mohamed El-Beltagy, né per il Partito Libertà e Giustizia, il braccio politico del gruppo. Anche perché entrambi i partiti avevano fatto sapere che avrebbero rifiutato gli incarichi.

Ieri ci sono stati violenti scontri tra forze di sicurezza egiziane e sostenitori del presidente Morsi che hanno portato alla morte di  sette persone e centinaia di feriti, gli scontri nel centro di Il Cairo sono durati sino all’alba. Fonti della sicurezza hanno detto che è sono stati arrestati più di 400 persone.

Nel frattempo l’esercito egiziano ha implementato la sua presenza nella penisola del Sinai.  Fonti della sicurezza di Tel Aviv, hanno inoltre detto che ieri Israele ha accettato la richiesta del dispiegamento egiziano di altri due battaglioni di fanteria.