Egitto: Fratelli Musulmani, divieto di esistere

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EGITTO – Il Cairo. 25/09/13. Le autorità giudiziarie egiziane hanno vietato la circolazione in Egitto de i, “Fratelli Musulmani”, e ha ordinato la confisca dei beni delle persone aderenti al partito.

Il giudice che presiede il processo di al-Sayed Mohammed proibisce anche il movimento stesso, «tutte le attività in cui egli è stato  partecipe, nonché la relativa organizzazione». In Egitto, il governo ha intensificato la repressione contro i sostenitori del presidente deposto Mohamed Mursi. I membri della “Fratellanza Musulmana” hanno il diritto di ricorso contro questa sentenza, con la quale le autorità possono rintracciare una vasta rete di associazioni di beneficenza che raccolgono fondi per il movimento. Ciò potrebbe minare le fondamenta dell’Organizzazione di gruppo considerato illegale. “Fratelli Musulmani” erano in grado di uscire dalla clandestinità dopo il rovesciamento nel 2011 del presidente Hosni Mubarak. Il movimento ha formato un suo partito politico ed è venuto al potere nelle elezioni del 2011 e del 2012.