Egitto: 529 condanne a morte

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EGITTO – Il Cairo 24/03/2014. Un tribunale egiziano ha condannato a morte 529 Fratelli musulmani per omicidio, il 24 marzo.

Questa sentenza è la più grande condanna a morte di massa nella storia moderna dell’Egitto, hanno detto gli avvocati della difesa. La maggior parte degli imputati all’udienza del 24 marzo erano stati arrestati durante gli scontri scoppiati nella provincia meridionale di Minya dopo la rimozione forzata dei due campi di protesta dei Fratelli Musulmani al Cairo, il 14 agosto 2013. Riporta Reuters che: «La corte ha deciso di condannare a morte 529 imputati e 16 sono stati assolti», ha detto l’avvocato Ahmed al – Sharif, ricordando che la sentenza può essere impugnata. Le accuse contro il gruppo, sotto processo a Minya dal 22 marzo, includono violenza, istigazione all’omicidio, assalto una stazione di polizia, vigenza contro le persone e danneggiamento di proprietà pubbliche e private. «Questo è il caso più veloce e il numero di condannati a morte è il più grande nella storia della magistratura», ha detto l’avvocato Nabil Abdel Salam, difensore di alcuni leader della Fratellanza, tra cui Morsi. La televisione di stato egiziana ha riferito delle condanne senza alcun commento.