Accordo sulla GERD

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SUDAN – Khartum 30/12/2015. Egitto, Etiopia e Sudan hanno firmato l’accordo per la mega-diga sul Nilo in costruzione in Etiopia.

L’accordo, firmato il 29 dicembre, dopo tre giorni di colloqui tra i ministri dell’Acqua e degli Esteri dei tre paesi nella capitale sudanese Khartoum, prevede per il completamento degli studi tecnici sugli effetti del Grand Ethiopian Renaissance Dam (Gerd) sui paesi a valle in un periodo compreso da otto mesi a un anno. Il ministro degli Esteri sudanese Ibrahim Ghandour ha definito storico l’accordo, dicendo che i tre Stati hanno selezionato due società di consulenza francesi per condurre studi tecnici sugli effetti della diga; un nuovo incontro si dovrebbe tenere entro un mese tra i tre paesi proprio per continuare i colloqui sulla diga. Il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry ha ribadito l’impegno del suo Paese nei principi firmati. Il progetto multi-miliardario è stato al centro di uno scontro diplomatico tra il Cairo e Addis Abeba. Da un lato l’Etiopia considera la diga come prerequisito per lo sviluppo economico, l’Egitto teme che il progetto possa portare a una marcata riduzione della sua quota di acqua del Nilo. Il punto principale di disaccordo tra il Cairo e Addis Abeba è appunto l’immagazzinamento d’acqua della diga. L’Etiopia prevede di immagazzinare acqua nel corso dei prossimi cinque anni, ma l’Egitto intende far ritardare l’operazione fino a quando non saranno stati completati gli studi tecnici sugli effetti della diga.