Giro di prestiti per il governo Morsi

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Il nuovo governo egiziano ha fin da da subito cercato di far fronte ai debiti accumulati dal precedente regime cui si sono aggiunti quelli successivi alla rivoluzione del 2011.

La Turchia concederà un prestito all’Egitto di due miliardi di dollari. Nel mese di agosto, l’Egitto, poi, ha sfatto formalmente richiesta di un o prestito di 4,8 miliardi di dollari al Fmi. Secondno fonti turche, i due miliardi di dollari serviranno a rianimare le riserve di valuta estera del Paese oltre che a sostenere investimenti nel settore infrastrutturale.

Il Qatar ha promesso, inoltre, di fornire al governo Morsi un prestito di due miliardi di dollari e il 6 settembre ha promesso di investire 18 miliardi di dollari nel turismo egiziano e in progetti industriali nel corso dei prossimi 5 anni; mentre gli Usa hanno fatto sapere di essere vicini al taglio del debito di un miliardo di dollari oltre che di essere pronti ad aprire al mercato egiziano alle aziende statunitensi.

Accanto a queste mosse sta poi la richiesta egiziana alla Banca mondiale e alla Banca africana per lo sviluppo di un miliardo di dollari. 

(si vedano in merito anche : http://www.agccommunication.eu/geoeconomia-it/economiareale-it/365-un-miliardo-di-dollari-allegitto-dallarabia-saudita.html – http://www.agccommunication.eu/geoeconomia-it/331-prestito-saudita-di-un-miliardo-di-dollari-allegitto.html)