EGITTO. DAESH fa saltare una scuola a Rafah

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I militanti islamici hanno fatto saltare in aria una scuola nella città di Rafah, nella penisola del Sinai settentrionale dell’Egitto, lo scorso 3 febbraio. Secondo Anadolu, «I terroristi hanno fatto esplodere a distanza una bomba piazzata in una scuola di Rafah nel quartiere di Al-Rasm».
La bomba non ha provocato vittime. Secondo l’agenzia turca, i jihadisti di Daesh, secondo le forze di sicurezza egiziane, hanno fatto saltare in aria la scuola per evitare che le forze di sicurezza potessero utilizzare il tetto per controllarne i movimenti circostanti.

Lo scorso novembre, centinaia di famiglie sono tornate a Rafah dopo averla lasciata più di due anni fa a causa delle operazioni militari ad alta intensità contro i gruppi militanti che hanno le loro roccaforti in Sinai.

In una operazione correlata all’esplosione, le forze di sicurezza hanno ucciso tre militanti vicino alla città di Al-Arish, che si trova a circa 47 km a sud ovest di Rafah, secondo un’altra fonte della sicurezza locale citata dall’agenzia Apa.

La fonte ha detto ad Apa che i militanti avevano tentato di fuggire dalla zona in una motocicletta prima di essere neutralizzati dalle forze di sicurezza.

La penisola del Sinai settentrionale è ancora l’epicentro di una rivolta sanguinosa da quando Mohamed Morsi, primo presidente liberamente eletto dagli egiziani, è stato rovesciato da un colpo di stato militare nel 2013.

Da allora, il “Welayet Sinai”, cioè la “Provincia del Sinai”, di Daesh ha rivendicato una serie di attacchi contro le forze di sicurezza egiziane dispiegate nella regione.

Nel febbraio dello scorso anno, poi, era uscito un video messaggio di Daesh proprio dal Sinai rivolto a tutti i “fratelli” e in particolar modo a quelli di Gerusalemme.

Si trattava, in effetti, di una vera e propria chiamata alle armi per tutti gli arabi musulmani di Gerusalemme. Un invito a intraprende il cammino per il Jihad nel Califfato oppure a compiere attentati a Gerusalemme.

I canali social di Daesh Sinai, infine, continuano a fornire notizie sugli scontri tra i mujahidin Daesh nel Sinai e le forze egiziane come: attacchi a Rafah, sorvolo cieli egiziani da parte di aerei israeliani, scontri a in diverse località e attentati nell’area.

Luigi Medici