Libia: calano le riserve di valuta estera

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LIBIA – Tripoli. 04/12/12. La testata RT riporta la notizia che la Libia dovrà mettere mano alle riserve in valuta estera per far fronte ai mancati introiti del petrolio. 

 

Come fonte ha citato la Banca Centrale della Libia. Secondo il Vice Governatore dell’Istituto, Ali Mohammed Salem, la Libia venderà parte della sua valuta estera, circa sei miliardi di dollari per essere in grado di gestire gli affari del paese. Salem ha anche sottolineato che Tripoli ha ora riserve per un valore di 119 miliardi di dollari, ma il totale potrebbe “restringersi” rapidamente per proteggere il paese dal disastro economico. La buona notizia è che la Libia prevede di riprendere la produzione di petrolio a pieno regime nei prossimi giorni.  

A confermarlo il ministro per il Petrolio Abdul Bari Laroussi in una riunione dell’Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio a Vienna, che ha detto che il suo paese spera di riprendere la piena funzionalità, e quindi l’estrazione del petrolio, entro il 10 di dicembre.

La produzione di petrolio libico è diminuita di 225 mila barili al giorno, a causa di scioperi nei porti e principali settori, miliziani, minoranze e tribù chiedono una quota maggiore della ricchezza petrolifera e maggiore influenza politica, la non risposta del governo a queste richieste ha portato alla chiusura della maggior parte dei campi e porti a partire da livello di produzione di 1,4 milioni di barili al giorno prima dei cinque mesi.

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