Niente più centesimi nei Caraibi

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SAINT KITTS AND NEVIS – Basseterre 13/06/2015. La Banca Centrale Caraibi Orientali smetterà di coniare le monete da un centesimo e da due centesimi dal 1° luglio a causa del loro basso valore.

Ne ha dato l’annuncio lo stessa Eccb tramite l’agenzia Efe, l’11 giugno. Il Consiglio monetario Eccb ha deciso di ritirare le monete dalla circolazione visto «il loro basso potere d’acquisto e il costo significativo per produrle e gestirle», si legge nella dichiarazione della Banca. La banca, fondata nel 1983 da Antigua e Barbuda, Dominica, Grenada, Montserrat, St. Kitts e Nevis, Santa Lucia e Saint Vincent e Grenadine, gestisce la valuta regionale, il dollaro dei Caraibi orientali. L’unione monetaria comprende anche Anguilla. A partire dal 1° luglio gli Stati Eccb chiederanno a imprese e banche di ritirare dalla circolazione le monete da un centesimo o due centesimi. Un dollaro caraibico orientale ha un valore di circa 0.37 centesimi di dollaro Usa. «Il ritiro delle monete interesserà solo le transazioni in contanti», ha detto la banca centrale regionale. L’uso delle monete di piccolo taglio sarà legale fino al 30 giugno 2020, se il ritiro dovesse essere pienamente efficace.