ECAM 4 in Camerun

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CAMERUN – Yaoundè 18/03/2016. Nel 2014, il 37,5% della popolazione camerunense ha vissuto al di sotto della soglia di povertà. Si tratta di 8,1 milioni di persone, su una popolazione stimata di circa 21,6 milioni.

È quanto emerge dalla quarta Relazione di sintesi sullo stato della società del paese (Ecam 4) pubblicata il 16 marzo dall’Istituto nazionale di statistica del paese. Lo studio, dal titolo “Tendenze, profilo e cause determinanti della povertà in Camerun tra il 2001-2014” mostra che alcuni elementi del quadro macroeconomico sono stati favorevoli al miglioramento delle condizioni di vita delle famiglie, riporta Cameroonweb. Tuttavia, il loro impatto positivo è stato mitigato da un aumento della disuguaglianza, dagli effetti negativi della crisi economica globale del 2008, la cui persistenza ha rallentato gli investimenti diretti esteri. Secondo Ecam 4, condotta su un campione di 10303 famiglie selezionate casualmente «la crescita in Camerun tra il 2007 e il 2014 non è stata “comprensiva”, nel senso che ha avvantaggiato le famiglie più ricche e pochissimo le popolazioni povere». Il lieve miglioramento del tenore di vita delle famiglie, nel 2014, è rimasto sotto la minaccia diretta dei prezzi elevati di prodotti alimentari, a cui si deve aggiungere il clima di insicurezza nelle regioni di confine. Così, durante il periodo 2001-2014, la crescita economica, misurata dal Pil pro capite è stata sì positiva ma modesta. Il tasso medio di crescita annuale del Pil è stato del 3,6% nel periodo 2001-2007 e del 3,9% tra il 2007 e il 2014, mentre, allo stesso tempo, la crescita della popolazione è rimasta elevata, una media annua del 2,6%. Il rapporto dell’Istituto nazionale di statistica, tra il 2001 e il 2014, riporta che la percentuale di persone che hanno vissuto sotto la soglia di povertà è passata dal 40,2% del 2001 al 39,9% nel 2007 al 37,5 % nel 2014. e, se il livello di povertà è stato costante tra il 2001 e il 2007, un calo si è registrato nel periodo 2007-2014, con una diminuzione di 2,4 punti tassi di povertà. Secondo il rapporto, il raggiungimento dell’obiettivo del 28,7% di incidenza della povertà nel 2020 previsto Documento strategico per la crescita e l’occupazione è possibile, date le prospettive di crescita favorevole economica; per questo, sostiene Ecam 4, il tasso reale di crescita del Pil dovrebbe essere ogni anno superiore al 7%. In considerazione delle attuali differenze di ridistribuzione, questa crescita economica deve essere inclusiva. L’obiettivo generale di Ecam 4 è quello di produrre indicatori sulle condizioni di vita delle popolazioni. Questi indicatori consentono di aggiornare il profilo della povertà, il monitoraggio e la valutazione della strategia nazionale per la crescita e l’occupazione e il progresso verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.