Festeggiata la fine di Ebola

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GUINEA – Conakry 31/12/2015. Il palazzo del popolo di Conakry è stata la cornice delle celebrazioni per la fine dell’epidemia di Ebola in Guinea il 30 dicembre.

La fine di Ebola è stata festeggiata con un grande concerto con artisti di fama mondiale.
Nel suo discorso, il presidente Alpha Conde ha ricordato che: «Per due anni, il nostro paese è stato colpito duramente da un virus che ha spezzato le nostre famiglie. L’epidemia di Ebola ha portato via migliaia di vite, ha cambiato il nostro modo di vivere, ha minacciato i nostri mezzi di sussistenza e ha profondamente indebolito la nostra economia (…) Quasi 2.536 connazionali sono scomparsi lasciando migliaia di orfani, vedove e vedovi. Dobbiamo proteggere i nostri fratelli, figlie e figli che sono stati colpiti e dobbiamo garantire che siano integrati nella comunità».
Il presidente guineano ha detto che «nonostante le difficoltà, il dolore e la stigmatizzazione, abbiamo imparato molto. Grazie all’epidemia, ci siamo rifiutati di essere sconfitti. Al di là delle nostre differenze, la gente si è mobilitata per lottare contro questo virus mortale (…) La vigilanza non deve fermarsi. Al contrario, si deve continuare senza sosta e rimanere al livello massimo per garantire la nostra sicurezza e prevenire altre malattie. Si deve continuare fino al 31 marzo 2016». Ebola è comparsa la prima volta nel dicembre 2013 in Africa occidentale, proprio in Guinea.