Duterte indaga sulla morte dei giornalisti

26

di Graziella Giangiulio FILIPPINE – Manila 14/10/2016. Rodrigo Duterte ha ordinato la creazione di una task force presidenziale per proteggere i giornalisti e indagare sugli attacchi ai mezzi di comunicazione.

Stando a quanto riporta Reuters, un’unità speciale composta da ministri del suo governo, funzionari di polizia, dirigenti della difesa e della giustizia avrebbe impiegato un mese nella compilazione di un inventario dei casi sospesi, prima di proseguire le indagini.

Le Filippine hanno uno degli ambienti multimediali più liberali in Asia, ma la violenza contro i giornalisti è comune e le indagini sulle uccisioni sono spesso ostacolate dalla mancanza di testimonianze o dalla scarsità di indizi e alla fine si bloccano.

L’ordine è stato firmato da Duterte il 11 ottobre e include la formazione di un gruppo di monitoraggio per esaminare le indagini e raccogliere input da fonti non governative, come i gruppi per i diritti umani e i giornalisti; suo compito sarà anche di tenere sotto osservazione chi lavora nei media ed è in pericolo, fornendo loro protezione.

Decine di giornalisti sono stati uccisi nelle Filippine negli ultimi tre decenni, molte vittime erano giornalisti delle emittenti radiofoniche che venivano presi di mira per la copertura della politica a livello provinciale, notoriamente aree pericolose.