DRONI. Cresce il mercato delle armi teleguidate

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Il mercato globale dei sistemi d’arma a controllo remoto – Rows, nell’acronimo anglosassone, dovrebbe avere tasso di crescita composto annuo dell’8,7% fino al 2026, dai 1,6 miliardi di dollari nel 2018, dato che le forze armate le utilizzeranno con maggiore frequenza. I Rows sono in uso da quasi due decenni, ma il loro uso si è diffuso in tutto il mondo, dopo che sono state ripetutamente provate nei teatri delle operazioni di tutto il mondo, secondo un nuovo studio di mercato.

Stando a quanto riporta Defence Web, le forze armate statunitensi sono all’avanguardia nel settore e nell’utilizzo dei Rows. Finora sono state acquistate più di 18.000 unità e nei prossimi anni ne verranno consegnate altre.

I vantaggi che offrono sono significativi e riguardano sia le esigenze operative sia le questioni legate all’etica e ai mezzi politici serviti da un conflitto. Questi stanno portando un numero crescente di paesi a integrare le Rows nelle loro piattaforme terrestri e navali. Si prevede che il settore delle piattaforme aeree proietterà importanti barriere nell’introduzione delle stazioni di armamento a distanza.

Proprio come la radio ha portato una rivoluzione negli affari militari quando è stata usata come mezzo di guida delle armi, le Rows porteranno un cambiamento simile, non solo come sistemi autonomi, ma anche come parte di un ambiente di rete e montate su veicoli terrestri o di superficie privi di equiaggio.

L’attuale ambiente di sicurezza globale pone molte sfide sia sotto forma di conflitti a bassa intensità che di altro genere. Le piattaforme o i droni con Rows, interconnessi attraverso una dorsale C4ISR, serviranno a questo obiettivo in modo efficace ed economico, riporta il sito sudafricano.

Riconoscendo questo potenziale del mercato, un numero significativo di produttori in tutto il mondo si sta posizionando sviluppando le proprie Rows. Ciò crea un ambiente altamente competitivo per le imprese, che sarà meglio servito attraverso la creazione di economie di scala.

Luigi Medici