Zarif a Davos

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SVIZZERA – Davos 20/01/2016. Al World Economic Forum di Davos, il ministro degli Esteri iraniano, Mohammad Javad Zarif, ha detto che ora esiste la possibilità concreta di raggiungere una soluzione globale del conflitto siriano, dopo che l’Iran oggi fa parte del processo.

«Da quando l’Iran è stato incluso, e non mi sto vantando, le porte sono aperte ad un accordo globale per la prima volta in 4 anni. Abbiamo una risoluzione significativa del Consiglio di sicurezza che proviene dai colloqui sulla Siria (…) Non esiste una soluzione militare alla crisi. Abbiamo bisogno di una soluzione politica» ha detto Zarif. Il ministro iraniano ha aggiunto, poi, che il futuro del paese dovrebbe essere determinato esclusivamente dal popolo siriano. Zarif ha poi aggiunto che non ci può essere una soluzione militare alla guerra in Siria e che il confronto con l’Arabia Saudita non avvantaggia nessuno. L’Iran è diventato un attore importante in questo meeting di Davos, che avviene pochi giorni dopo la fine delle sanzioni occidentali sul suo programma nucleare. Zarif ha definito bizzarra la minaccia di Washington di nuove sanzioni legate al suo programma missilistico: «Trovo alquanto bizzarro che gli Stati Uniti esprimano preoccupazione per il programma missilistico iraniano, che è sulla difensiva e non viola alcuna normativa internazionale attuale».
Per quel che riguarda i rapporti tra Riad e Teheran, Zarif ha esortato l’Arabia Saudita a non scegliere il conflitto: «Penso che i nostri vicini sauditi devono capire che il confronto non è nell’interesse di nessuno (…) Non c’è alcun motivo di aver paura, amici miei», ha detto Zarif, rivolgendosi direttamente ai sauditi, «L’Iran c’è per lavorare con voi, l’Iran non vuole escludere nessuno da questa regione», ha poi detto.