DARPA Cyber Grand Challenge

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STATI UNITI D’AMERICA – Arlington 15/07/2016. La Defense Advanced Research Projects Agency (Darpa) ha selezionato sette squadre di hacker che si affronteranno in una battaglia storica: creare una intelligenza artificiale che trovi le falle dei sistemi in maniera automatica, senza alcun controllo umano.

La Darpa Cyber Grand Challenge, riporta Hacker News, si terrà in occasione della conferenza annuale di hacking “Defcon” a Las Vegas il prossimo mese. Alla squadra vincitrice sarà assegnato un premio di 2 milioni di dollari per la costruzione di un sistema che dovrà rilevare le vulnerabilità, scrivere le patch e distribuirle senza “crashare”. Secondo Darpa, i bug del software restano silenti per una media di 312 giorni, periodo che gli hacker possono sfruttare. Infatti, anche dopo aver rilevato i difetti, l’operatore umano richiede molto tempo per capire i bug , sviluppare le patch e poi rilasciarle. Il Darpa Cgc intende rendere questo problema molto più facile, costruendo un sistema in grado di fiutare le vulnerabilità del software e fissarle in pochi minuti, o addirittura secondi, automaticamente.
Per la sfida, le sette squadre di finalisti riceveranno un computer Darpa e ogni squadra avrà il compito di programmare la sua macchina con un “sistema di ragionamento informatico”, che sarà in grado di riconoscere e comprendere il software precedentemente riservato, rilevare i suoi difetti, e fissarli senza intervento umano. Inoltre, una volta che la sfida è iniziata, i team umani non potranno intervenire in alcun modo; i sistemi informatici di ragionamento saranno collegati in rete in modo tale che le squadre potranno anche esaminare i sistemi dei concorrenti, ma non potranno incidere, e otterranno punti extra se saranno in grado di generare automaticamente proof-of-concept per i difetti trovati nei loro avversari.
La squadra vincitrice porterà a casa 2 milioni di dollari, mentre la seconda e la terza, rispettivamente 1 milione e 750mila dollari. Dopo la gara, il codice di tutte le squadre, insieme al codice di prova del Darpa, sarà reso disponibile on-line con licenza open-source.