Centomila in fuga dal Darfur

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STATI UNITI d’AMERICA – New York 13/03/2014.  Circa 100mila persone hanno abbandonato la regione sudanese del Darfur a causa di una recrudescenza della violenza nelle ultime sei settimane.

Lo ha annunciato Herve Ladsous, capo del peacekeeping delle Nazioni Unite, il 12 marzo, ripreso dalle colonne del Gulf News.

Ladsous ha detto che questo dato si aggiunge ai quasi 2 milioni di sfollati a causa del conflitto del Darfur, compresi i 400mila del 2013.

Il Darfur è stato il teatro di violenti e sanguinosi scontri dal 2003, quando i ribelli presero le armi contro il governo di Khartoum, accusandolo di discriminazione e di abbandono.

Lo stesso Ladsous ha detto, dopo una riunione a porte chiuse del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, di aver presentato una proposta per migliorare le prestazioni della forza di pace congiunta Onu-Ua in Darfur, il cui ruolo principale è proteggere i civili.

L’ambasciatore degli Stati Uniti, Samantha Power, ha chiesto ai peacekeeper ad essere più «aggressivi e risoluti» per proteggere i civili e facilitare la consegna degli aiuti umanitari.

Ladsous ha denunciato una serie di lotte tra comunità, guerre tribali per le risorse, mancanza di denaro e il ritorno degli ex combattenti dalla  Repubblica Centrafricana che vengono usati come mercenari.