DANIMARCA. Antiterrorismo sì, ma con stile

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In tempi recenti, molte città europee sono state costrette ad erigere barriere antiterrorismo per prevenire attacchi terroristici con automezzi. Mentre le barriere di cemento possono sicuramente contribuire alla sicurezza dei centri urbani, sono piuttosto brutte da vedersi. Copenaghen ha trovato un modo per abbellirle.

Per rendere più “belle” alla vista queste protezioni di cemento contro gli attacchi terroristici, Copenhagen vuole prima decorarle e, poi, eventualmente, sostituirle utilizzando alberi e panchine.

Seguendo le indicazioni della polizia e del Pet, il servizio di intelligence danese, per quanto riguarda la creazione di misure di riduzione della velocità, il comune di Copenhagen si sta attrezzando; per le autorità della capitale le attuali strutture in calcestruzzo a lungo termine saranno sostituite da alberi, panchine e altri oggetti, che avranno lo stesso effetto deterrente, contribuendo anche ad un’atmosfera più bella, riporta il canale televisivo danese Tv2, ripreso da Sputnik.

Ora, resta ancora da decidere come sarà finanziato il progetto, che inizierà a settembre. Al momento, per rendere queste barriere più gradevoli, la città ha cercato l’aiuto del pubblico per trasformarle con decorazioni accattivanti o spazi per gli annunci anche porta-biciclette (vedi foto). Ad esempio, le barriere intorno alla piazza del Municipio hanno già subito un “lifting”, diventando panchine. Le autorità intendono lasciare ai cittadini la libertà di proporre come renderle più accattivanti.

Dagli eventi di Natale di Berlino, nel centro di Copenaghen sono stati posizionati diversi blocchi di calcestruzzo, come precauzione contro simili eventi.

Anche la Finlandia, dopo i recenti attentati a Turku, effettuati con armi di taglio, sta rafforzando ulteriormente la sicurezza. Il governo di Helksinki  ha stanziato altri 100 milioni di euro da investire tra il servizio di intelligence finlandese, la polizia, la guardia di frontiera e le forze armate.

Blocchi stradali di cemento e veicoli militari strategicamente posizionati sono già diventati una vista comune negli eventi di massa in tutta la Finlandia. Inoltre, la polizia ha aumentato la sua visibilità avendo più unità di pattuglia in loco durante diversi eventi e città come Helsinki, Oulu e Kuopio hanno anche discusso di installare barriere di guida permanenti.

Graziella Giangiulio