Dalla Georgia

16

Tblisi: notizie del 10 e 11 luglio

 

Tbilisi – 10 luglio 2012 – Il presidente georgiano Mikheil Saakashvili ed il Segretario Generale dell’OSCE Lamberto Zannier si sono incontrati per discutere sulle prossime elezioni parlamentari e sulle proteste effettuate dai partiti all’opposizione riguardo la disuguaglianza nelle condizioni delle campagne elettorali. Sakaashvili e Zannier hanno discusso anche la situazione dei territori occupati e la sicurezza della regione.

Tbilisi – 10 luglio 2012 – Il ministro georgiano per la Difesa Dmitri Shashkin nell’incontro avvenuto con i senatori francesi giunti nel paese per “familiarizzare” con la situazione del paese, ha discusso sull’eventuale partecipazione della Georgia nella missione ISAF, sulle linee guide della sicurezza regionale e su una probabile cooperazione tra i due paesi.

Tbilisi – 10 luglio 2012 – Nell’incontro avvenuto tra Ministro degli Esteri moldavo Iurie Leanca e quello georgiano Grigol Vashadze la Moldova, tramite il suo rappresentante a Tbilisi, ha accolto con favore la risoluzione adottata dalla Georgia con l’OSCE e ha considerato tale azione la base per risolvere i conflitti nel paese. Dall’incontro è emersa anche la volontà di discutere le linee guida delle relazioni bilaterali che intercorrono tra i due paese, soddisfacenti per entrambi i ministri, le quali andrebbero migliorate includendo la sfera economica.

Tbilisi – 11 luglio 2012 – Il numero delle transazioni nel mercato immobiliare georgiano ha avuto un incremento pari al 38% in maggio se si compara con i dati del mese di aprile. A maggio infatti ci sono state 51243 transazioni di cui 11079 si riferiscono a quelle primarie mentre 40164 a quelle secondarie.

Tbilisi – 11 luglio 2012 – Stefan Fule, commissario europeo per la Politica di vicinato ed allargamento dell’UE, ha comunicato durante la sua visita in Georgia, la volontà dell’Unione Europea di concedere ulteriori aiuti finanziari al paese per un totale di 22 milioni di euro. Tale somma dovrà essere destinata al supporto e al rafforzamento del sistema legale secondo gli standard europei.

CONDIVIDI
Articolo precedenteDall’Azerbaijan
Articolo successivoDall’Armenia