Hacker DAESH a giudizio negli USA

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STATI UNITI D’AMERICA – Washington 01/02/2016. Estradato negli Usa nei giorni scorsi il primo hacker arrestato con l’accusa di aver aiutato Daesh.

Si tratta di Ardit Ferizi, 20 anni, cittadino del Kosovo, che ha già fatto la sua prima apparizione in un tribunale della Virginia. Ferizi è accusato di aver violato il sistema informatico di una società americana e rubato dati sensibili di oltre 1.300 militari e dipendenti del governo degli Stati Uniti. Le autorità malesi hanno arrestato Ferizi ad ottobre 2015 dietro mandato di arresto internazionale del Dipartimento di Giustizia. Secondo il dipartimento statunitense, Ferizi ha rinunciato all’estradizione nel suo paese; e se giudicato colpevole, rischia fino a 35 anni di carcere, riporta The Hill. Ad agosto 2015, un gruppo di hacker ISIS ha pubblicato una kill list di 1.300 dipendenti del governo degli Stati Uniti tra militari e civili. Ferizi avrebbe passato i dati a Junaid Hussain, uno dei principali reclutatori online di Daesh e uno dei leader del CyberCaliphate, ucciso in un attacco aereo nello stesso mese.