DAESH usa l’Afghanistan come trampolino

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RUSSIA – Mosca 07&04/2016. Lo Stato islamico vuole usare l’Afghanistan «come trampolino di lancio per una espansione più ampia», ha detto il rappresentante speciale del presidente russo per l’Afghanistan, Zamir Kabulouv, direttore del secondo Dipartimento Asiatico del ministero degli Esteri russo.

«Daesh prospera e cresce in silenzio, accumula forze per un’azione decisiva; oggi hanno un minor numero di combattenti rispetto ai talebani, con i quali si trovano a competere per l’influenza, ma non sprecano le proprie risorse (…) scontrandosi con le truppe afghane e gli americani. Hanno le loro altre attività di cui hanno bisogno e usano l’Afghanistan come base per un’espansione più ampi», ha detto Kaboulov a Izvestia.
Il diplomatico ha anche osservato che passi concreti sulla questione dei negoziati con i talebani non sono stati fatti, allo stesso tempo, gli islamisti non sono pronti a fare concessioni e sono pronti a combattere. La situazione in Afghanistan si è deteriorata notevolmente negli ultimi mesi. Il movimento “talebano” ha lanciato una grande offensiva sulle città e nel paese è aumentato l’infeuda di Daesh.
Talebani e Daesh commento per il controllo dello stesso territorio: a metà giugno 2015, i media riportano di una lettera dei talebani allo Stato islamico, contenente un appello a non interferire nei loro affari dei talebani in Afghanistan; gli scontri tra i due gruppi però sono all’ordine del giorno.