Pericolo DAASH tra i rifugiati per Madrid

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SPAGNA – Madrid 12/09/2015. Il ministro dell’Interno spagnolo Jorge Fernandez Diaz (a sinistra) ha insistito, l’11 settembre, che la Spagna non deve permettere che questioni umanitarie relative ai profughi da Siria e Iraq erano cieco il governo sulla minaccia rappresentata dallo Stato Islamico.

In precedenza il 10 settembre, la Spagna aveva confermato che avrebbe accolto 17.680 rifugiati, fuggiti dal conflitto in Siria e in Iraq, ma in un’intervista con la radio Cadena Cope, Fernandez Diaz ha ribadito che il paese deve stare attento a chi fa entrare. «È urgente accogliere i rifugiati, ma ciò deve essere fatto in un modo che sia compatibile con la sicurezza», ha detto Diaz, che ha aggiunto che alla “bontà ufficiale” non dovrebbe essere consentito di coprire le “ombre del sospetto”, che egli ritiene gravi sui profughi. Ci sono minacce, ha avvertito il ministro, che ha detto di avere informazioni “su furti di passaporti siriani ancora in bianco”, che potrebbero essere utilizzate da Daash per infiltrarsi in Spagna o in altre nazioni europee. Fernandez Diaz ha poi aggiunto che pur non mettendo in discussione la quota Ue dei rifugiati assegnati al regno iberico, la Spagna dovrebbe «accettare i rifugiati assegnatici dalla Commissione europea ma adottando le misure necessarie richieste per garantire la sicurezza della società spagnola».