Rischi di infiltrazioni DAASH tra i migranti?

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ITALIA – Roma 14/09/2014. Proseguono le segnalazioni della possibile infiltrazione di miliziani Daash all’interno dell’esodo biblico che dalla Siria sta travolgendo l’est europeo e il paesi rivieraschi del Mediterraneo.

Due pubblicazioni on line, worldnewstomorrow.com e Conservative post (Cp), rilanciano il rischio citando fonti diverse. La prima, World News Tomorrow, Wnt, da spazio all’allarme lanciato dall’European Centre for Information Policy & Security (Ecips) che nel luglio 2015 aveva già lanciato l’allarme sul probabile esordio di massa e sui rischi ad esso connessi.Nel lungo articolo di analisi si legge che: «Recenti dati Counter Intelligence suggeriscono ora che Isis ha utilizzato le opportunità fornite dalla migrazione dei rifugiati e che potrebbe addirittura essere dietro alcune delle ondate migratorie. Nostre informazioni suggeriscono fortemente che alcuni dei migranti potrebbero non essere tali, ma piuttosto soldati addestrati da Isis (…) Ci sono esperti della sicurezza i quali credono fermamente che questo sia solo l’inizio di qualcosa di più grande che sta per venire, e che il pericolo sta oltrepassando ogni possibile punto di controllo».

Il secondo sito di notizie, Cp riporta dati secondo cui 4mila operativi di Isis sarebbero già in Europa mischiati nel grande numero dei migranti oltre che ad essere p passati attraverso il confine siro-turco. Viene riportata, sempre da Cp, una notizia  pubblicata dal giornale britannico Express del 10 settembre scorso che fornisce ulteriori dettagli su questo piano per infiltrare miliziani Daash nel territorio dell’Ue. Lo scopo di questa operazioni sarebbe quello di vendicare le azioni compiute dalla coalizione contro lo Stato Islamico attraverso i suoi bombardamenti.