Cybercaliffato in fuga nel Deep

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IRAN – Teheran 19/11/2015. Gli operatori del Cybercaliffato e i militanti di dello Stato Islamico si starebbero preparando a difendere i loro account dalla vasta operazione messa su da Anonymous.

Secondo quanto riporta l’iraniana Alalam, Daash avrebbe portatocolta parte della sua rete nel deep web nel tentativo di salvarla dalla vendetta dopo degli hacker di Anonymous dopo gli attentati di Parigi. Per entrare e condividere questa nuova sede del sito occorrerebbero software speciali. Anonymous ha minacciato, infatti, di cancellare lo Stato Islamico da internet dopo la notte dell’orrore nella capitale francese.
Gli hacker hanno pubblicato i dettagli di almeno 5 reclutatori legati a Daash e ha chiuso 5.500 account Twitter.
Il gruppo ha anche affermato di aver identificato un reclutatore di ‘alto rango’ che vive in Europa, ma fino ad ora non ha pubblicato i dettagli della sua identità.
L’attacco potrebbe essere reso molto più difficile se il gruppo terroristico si muovesse nel deep e nel black web. Un portavoce del gruppo di hacker ha detto che dopo gli attacchi di Parigi: «Anonymous da tutto il mondo vi darà la caccia. Dovete sapere che vi troveremo e non vi lasceremo andare. Lanceremo la più grande operazione mai fatta contro di voi».