Crimea: passaporti russi a rilento

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RUSSIA – Mosca 30/03/2014. Poco più di 20mila residenti della Crimea hanno chiesto il passaporto della Federazione Russa mentre i funzionari russi ne hanno distribuiti circa 6500.

Ad annunciarlo Anatoly Fomenko, vice capo del Servizio federale immigrazione russo, ripreso dall’agenzia Itar Tass. 

Fomenko ha detto che i funzionari russi stanno cercando di fornire passaporti «al più presto i possibile», al milione e mezzo di residenti della penisola  che stanno comunque mostrando «molta pazienza». 

Questo perché, ha detto Fomenko, ci sono «aspetti giuridici definiti» che devono essere seguiti che rendono «la registrazione e consegna di un passaporto una procedura piuttosto complicata», soprattutto in considerazione che molto del personale coinvolto ha poca esperienza o solo di recente è arrivato dalla Federazione russa.

Ma dato il massiccio sostegno al referendum sull’annessione alla Federazione russa, si tratta di cifre sono piuttosto basse e mettono in discussione le affermazioni di Russia sul diffuso sentimento filo russo, secondo il blogger Oleg Kozyrev.

Kozyrev osserva che attualmente vi sono 27 distretti in Crimea. I dati di Fomenko mostrano che, in media, solo 740 persone in ciascun distretto hanno chiesto un passaporto russo, e alcuni di questi distretti hanno una popolazione di oltre 65mila abitanti. Ciò significa che solo poco più dell’uno per cento dei residenti ha deciso di compiere questo passo.

E ‘ certamente vero che alcuni residenti della Crimea hanno già il passaporto o stanno cercando di evitare le code ma le cifre di Fomenko aiutano a spiegare perché le autorità russe, apparentemente «in preda al panico» minacciano di «distribuire passaporti automaticamente» per aumentare i numeri delle consegne.