Forze speciali russe in Crimea

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ITALIA – Roma 2203/2014. Nelle concitate giornate ucraino-crimeane che stiamo vivendo, sono stati più volte citati degli episodi che hanno coinvolto soldati armati che pattugliano le strade o presidiano strutture o bloccano le caserme,  con uniformi prive di insegne e equipaggiamenti che assomigliavano a quelli russi.

A ben guardare immagini e foto, disponibili sulla rete, è facile identificare questi uomini come appartenenti alle forze armate di Mosca. 

Tra le tante cose che identificano queste truppe in Crimea come russe è stata la loro professionalità e le attrezzature. Solo un episodio è stato cruento, di fronte alla grande potenzialità e alla tensione di questi giorni. Dal controllo del parlamento di Crimea e dell’aeroporto, al blocco di strutture militari ucraine, occorre ammettere che l’autocontrollo e la professionalità è stata notevole. Inoltre, riporta anche The Interpreter, questi uomini sono ben attrezzati: dalle armi, compreso il fucile da cecchino silenziato Vss Vintorez (nella foto), utilizzato solo dalle unità d’elite russe, ai veicoli blindati Tigr, le cui targhe permettono di identificare non solo la loro provenienza, Russia, ma anche da quale Distretto militare provengono. Se si va a guardare il dispiegamento delle truppe sul terreno, è lecito ritenere che le unità coinvolte siano per la maggior parte Paracadutisti   (Vdv) e Spetsnaz (la XXII Brigata a quanto pare); per non parlare degli uomini della 810a Brigata di Fanteria Navale di stanza a Sebastopoli. Inoltre la VII Divisione ‘assalto dell’aeronautica militare ha la sua base a Novorossisk, vicinissima alla Crimea e si sono visti uomini della 76a Divisione d’Assalto sempre dell’aeronautica di stanza a Pskov, della XXI Brigata aeronautica dia Ulyanovsk e del 45° Reggimento delle Forze Speciali di stanza a  Kubinka, nei porgessi di Mosca.