Tensione in crescita nella penisola coreana

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COREA DEL SUD – Seul 01/10/2015. Il presidente sudcoreano Park Geun-hye il 1 ottobre ha esortato la Corea del Nord a fermare il suo programma nucleare e missilistico.

«La Corea del Nord sta mettendo in pericolo il destino del nostro popolo», ha detto Park durante la giornata delle Forze armate del paese. «Lo sviluppo delle armi nucleari e dei missili balistici a lungo raggio, ostacoli alla pace nel mondo, deve essere fermato. Se la Corea del Nord lasciasse la via del confronto e prendesse quella del dialogo, la Corea del Sud e la comunità internazionale aiuterebbero attivamente la sua ricostruzione economica», ha detto il presidente ripreso da Channel News Asia. Park aveva già fatto commenti simili nelle ultime settimane mentre crescevano le preoccupazioni sul possibile nuovo test nucleare di Pyongyang per celebrare il LXX anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori ancora oggi al potere. Si pensa che per l’occasione, verrà organizzata una grande parata militare per incrementare il sostegno politico interno per Kim Jong-un. Recentemente, Pyongyang ha annunciato che, nell’occasione dell’anniversario, tutti i dipendenti governativi e militari riceveranno un boss pari al 100 per cento dei propri stipendi mensili; a Seoul però si ritiene che simili bonus saranno inefficaci.
Per il direttore del quotidiano on line Nk, Kim Yong-hun, «i lavoratori della Corea del Nord in media ricevono circa 3.000 a 4.000 won nordcoreani. Attualmente sul mercato nordcoreano, un chilogrammo di riso viene venduto per circa 5.000 won nordcoreani. E quindi, anche se i lavoratori riceveranno il bonus, questo non basterà a comprare neanche un chilogrammo di riso».

Secondo il Pam, il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite, circa 18 milioni di nordcoreani, il 70 per cento della popolazione, vivono nell’insicurezza alimentare.

Altro tema che fa fioriera al politica sudcoreana è la programmata riunione delle famiglie separate, prevista per il 20 ottobre, che potrebbe essere rinviata all’ultimo minuto.

I familiari che non si sono visti per più di sessant’anni dovrebbero incontrarsi, per la prima volta, in Corea del Nord sul Monte Kumgang. In caso di test nucleari e di tensioni tra Pyongyang e Seul, questo e altri simili eventi potrebbero essere le prime vittime del nuovo clima.