COREA DEL SUD. Un set per impersonare Kim e Moon

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Attraversare il confine tra le due Coree, come fatto dal leader nordcoreano Kim Jong-un e del presidente sudcoreano Moon Jae-in, è possibile, oggi, anche in uno studio cinematografico vicino a Seoul, grazie all’esatta replica del confine militarizzato, che ha attirato un’enorme folla di turisti e curiosi.

Anziani, studenti, famiglie, coppie e turisti, tutti vogliono una foto vicino alla linea di demarcazione militare che i due leader hanno attraversato il 27 aprile come preludio al loro incontro, un’immagine, quella di Kim primo leader nordcoreano ad attraversare il confine con il sud, che comparirà sui libri di storia, riporta Efe.

Mentre la Joint Security Area, Jsa, dove si è svolto il vertice, ha riaperto ai turisti il 1° maggio, le preoccupazioni per la sicurezza rendono impossibile avvicinarsi alla linea che i due leader hanno attraversato un paio di volte con un gesto carico di simbolismo.

Invece, un set cinematografico del confine costruito presso lo studio cinematografico Namyangju, situato a 30 chilometri a est di Seul, creato per le riprese del blockobuster sudcoreano Jsa, sta venendo fuori come il sostituto ideale.

Molti si fanno fotografare in posa come i due leader alla frontiera prima di firmare la dichiarazione di Panmunjeon. Dal vertice di due settimane fa, più di 14.700 persone hanno visitato il set della Jsa, si tratta del 30% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, che è anche il set in cui sono state girate serie televisive popolari sud-coreane.

La gente può visitare il luogo fino al 31 maggio, prima che vengano ripresi ciak delle nuove serie e il luogo sarà chiuso al pubblico. Il set per la ricostruzione della Jsa, con la sua sezione nordcoreana Panmungak e la famosa caserma azzurra, è stato costruito al costo di 7,5 milioni di dollari e ci sono voluti sette mesi per il suo completamento.

Anna Lotti