COREA DEL SUD. Seul chiede ai suoi di mantenere la calma

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Preso dalle preoccupazioni per le possibili provocazioni della Corea del Nord e una risposta militare degli Stati Uniti, il presidente sudcoreano ad interim Hwang Kyo-Ahn ha esortato il governo e l’opinione pubblica a rimanere imperturbabili. Secondo quanto riporta l’emittente radiofonica sudcoreana Kbs radio,  Hwang ha chiesto compostezza nel trattare con la Corea del Nord,

Il ministro dell’Unificazione di Seoul ha espresso la sua opposizione a un possibile attacco militare americano sulla Corea del Nord. Ha detto, poi, che occorre considerare il suo impatto sulla Corea del Sud

In una riunione di governo, il presidente ad interim Hwang Kyo-Ahn ha osservato che la Corea del Nord potrebbe effettuare un test nucleare supplementare o altre provocazioni proprio  questo mese per celebrare una serie di ricorrenze importanti per Pyongyang.

Inoltre, indicando le incertezze che circondano l’attacco militare degli Stati Uniti contro la Siria e la tensione conseguente tra le potenze mondiali, Hwang ha detto che il governo e il pubblico coreano devono rimanere realistici verso la situazione per poi dare risposte efficaci.

La richiesta di Hwang alla calma arriva in mezzo alle crescenti speculazioni sui social media di un possibile attacco degli Stati Uniti alla Corea del Nord.

In una conferenza stampa tenuta il 10 aprile, il ministro dell’Unificazione Hong Yong-Pyo ha anche espresso la sua preoccupazione per una possibile azione militare.

Hong ha detto Seoul dovrà consultarsi con Washington su un attacco preventivo, dicendo che anche se in caso di un attacco sarebbe mirato a risolvere la minaccia nucleare del regime dici Jong Un, la Corea del Sud deve prendere in considerazione le sue possibili implicazioni.

Anche se ha manifestato le preoccupazioni per i possibili danni collaterali nel Sud, Hong ha detto che Seoul non può confrontarsi con Washington per ogni decisione militare per quanto riguarda la Corea del Nord. Tuttavia, il ministro ha sottolineato che Seul continuerà il suo coordinamento con Washington sulle questioni inerenti la Corea del Nord.

Le preoccupazioni di possibili provocazioni della Corea del Nord hanno portato al dispiegamento del gruppo d’attacco della portaerei Uss Carl Vinson nelle acque vicino alla penisola coreana.

Lucia Giannini