COREA DEL SUD. Pyongyang sta dando corrente elettrica a Kaesong

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La Corea del Nord avrebbe riavviato una centrale idroelettrica vicino al complesso industriale inter-coreano di Kaesong, una conferma ulteriore che Pyongyang sta riprendendo unilateralmente i lavori nell’area.

Pyongyang la scorsa settimana ha detto di aver ripreso a far funzionare il complesso industriale di Kaesong a fronte dell’inasprimento delle sanzioni economiche; Seul aveva chiuso la zona di produzione comune nel febbraio 2016 in risposta ai test nucleari e missilistici nordcoreani, riporta Yonhap.

Il ministro dell’Unificazione sudcoreano, Cho Myoung-gyon, ha detto in parlamento che non ci sono segnali specifici della riapertura, anche se alcuni movimenti di autobus e di lampioni accesi sono stati avvistati dallo scorso aprile.

«Recentemente abbiamo scoperto che la Corea del Nord ha attivato una piccola centrale idroelettrica», ha dichiarato Cho quando gli era stato chiesto se l’elettricità fosse stata fornita nuovamente al parco industriale durante una sessione parlamentare.

La Corea del Nord ha costruito una nuova centrale idroelettrica al fiume Ryesong, nella provincia sudoccidentale del paese all’inizio del 2017; e sarebbe in grado di far funzionare macchine per cucire nella zona con generatori autoalimentati.

Il ministro ha detto che Seoul sta esaminando tutte le possibilità, in quanto non ci sono prove sufficienti per determinare se l’elettricità sia fornita da generatori autoalimentati o dalla centrale elettrica.

Il ministero dell’Unificazione di Seoul ha annunciato che la Corea del Nord non dovrebbe riprendere le operazioni presso il complesso senza autorizzazione, poiché le fabbriche e i macchinari appartengono a imprese sudcoreane.

Ha poi affermato che se la Corea del Nord riprendesse le attività, violerebbe gli accordi intercoreani che vietano la naturalizzazione casuale degli attivi delle imprese di Seul, e potrebbe anche violare le ultime sanzioni delle Nazioni Unite, che escludono le esportazioni tessili nordcoreane.

La zona industriale di Kaesong, inaugurata nel 2004, ospitava 124 aziende sudcoreane che impiegavano più di 54.000 lavoratori nordcoreani per produrre beni come vestiti e utensili.

Antonio Albanese